Acciaio e sisma

L’acciaio è il principe dei materiali da costruzione. Se parliamo di sisma èuniversalmente noto che la miglior prevenzione dai danni del terremoto si realizza massimizzando l’impiego di strutture portanti in acciaio.

L’esempio ci viene dato dal Giappone, dove si registra la più elevata percentuale di costruzioni a strutture in acciaio e di conseguenza i minori danneggiamenti in occasioni di eventi sismici, ci dimostra come un paese moderno abbia saputo, attraverso una normativa e una politica nelle costruzioni all’avanguardia, minimizza re gli effetti disastrosi del sisma e soprattutto, salvaguardare la vita umana.

Allora perché L’Italia è il fanalino di coda fra i paesi industrializzati nell’impiego dell’acciaio nelle costruzioni? Perché ci ricordiamo dell’acciaio solo in occasione calamitose come quella che recentemente ha interessato l’Abruzzo? Le ragioni sono molteplici:storici e purtroppo anche culturali.

Nel nostro Paese siamo carenti nella formazione scolastica specializzata e mirata alla costruzione metallica e siamo lontanissimi da quell’auspicato collegamento fra scuola e industria che permetterebbe la creazione di tecnici con preparazione specififica orientati alla progettazione ed alla costruzione in acciaio.

Poche Aziende e docenti se pur con ottime competenze e capacità professionali, non possono certamente soddisfare un’esigenza formativa tanto vasta quanto auspicabile per un paese moderno. Parlando di costruzioni destinati ad aree sismiche, la soluzione è “L’acciaio “. Il quale contrariamente al fare comune ben si presta all’edilizia residenziale tradizionale. In quanto si riescono a realizzare strutture più leggeri, con maggiore capacità dissipative, facilmente, isolabili dal sottostante suolo, realizzabili in tempi brevi e a costi inferiori.