Perchè l’acciaio?

In molte parti del mondo l’acciaio strutturale è la prima scelta di architetti ed ingegneri per la realizzazione della struttura portante degli edifici, sia mono che pluripiano. Inutile sottolineare come il tema delle strutture in acciaio e della loro competitività rispetto all’impiego del calcestruzzo armato, possa risultare d’interesse ancor più in questo periodo nel quale l’attenzione nei riguardi della progettazione antisismica, ha suscitato proprio in Italia tanta, attenzione.

Da sempre, ma talvolta senza il dovuto apprezzamento, il prodotto “Acciaio” ha reso possibile il raggiungimento di due obiettivi chiave per le costruzioni in zona sismica: leggerezza e duttilità, caratteristiche che si affiancano ad altri ben noti vantaggi quali: l’accorciamento dei tempi di costruzione e montaggio, miglior adattabilità a nuove destinazioni d’uso degli impianti, capacità di resa verso espressioni architettoniche più moderne, più funzionali e di alto contenuto estetico, adattabilità alla coesistenza con altri materiali costruttivi moderni quali il legno, l’alluminio, il vetro, la possibilità di coprire luci elevate, la leggerezza dei carichi trasmessi in fondazione, e non ultimo, il minor impatto ecologico sull’ambiente che l’opera strutturale in acciaio porta inevitabilmente con se rispetto alle scelte basate sul c.a.

Dal 2000 al 2004 il recupero totale su immesso al consumo dell’acciaio è più che raddoppiato, passando dal 26% al 54,5% circa.
L’acciaio è totalmente recuperabile e riciclabile all’infinito, in aderenza ai criteri di economicità del processo e dell’eco-compatibilità dell’ambiente. La valutazione complessiva a livello di costi globali dello spazio costruito deve considerare l’importante parametro del riutilizzo dell’acciaio derivante da operedi trasformazione dell’edificio oltre che dalla sua eventuale demolizione.
E non ultimo e di minor rilievo l’aspetto della sicurezza delle costruzioni. Infatti, la scelta della struttura in acciaio e di schemi statici che consentono un’adeguata deformabilità della struttura portante rappresenta il modo più efficace per difenderci da quella che rappresenta la più gravosa delle azioni per gli edifici , ossia il terremoto.

Come dimostrato dagli avvenimenti degli ultimi 10 anni terremoto in Giappone , le strutture in acciaio pur danneggiandosi in maniera irreversibile difficilmente arrivano al collasso strutturale consentendo di limitare le perdite di vite umane.
Anche nel crollo delle torri gemelle l’elevata resistenza ultima dell’acciaio a ritardato il crollo delle struttura per ben 75 minuti dall’impatto consentendo l’evacuazione di decine di migliaia di persone.

Eppure le strutture in acciaio a volte sono considerate una soluzione poco adatta per il raggiungimento della sicurezza in caso di incendio. I risultati di numerose ricerche, le nuove normative per la progettazione e le soluzioni adottate in molti edifici stanno invece a dimostrare che esse possono essere progettate per soddisfare qualunque livello di sicurezza necessario per un edifici

Acciaio e sisma

L’acciaio è il principe dei materiali da costruzione. Se parliamo di sisma èuniversalmente noto che la miglior prevenzione dai danni del terremoto si realizza massimizzando l’impiego di strutture portanti in acciaio.

L’esempio ci viene dato dal Giappone, dove si registra la più elevata percentuale di costruzioni a strutture in acciaio e di conseguenza i minori danneggiamenti in occasioni di eventi sismici, ci dimostra come un paese moderno abbia saputo, attraverso una normativa e una politica nelle costruzioni all’avanguardia, minimizza re gli effetti disastrosi del sisma e soprattutto, salvaguardare la vita umana.

Allora perché L’Italia è il fanalino di coda fra i paesi industrializzati nell’impiego dell’acciaio nelle costruzioni? Perché ci ricordiamo dell’acciaio solo in occasione calamitose come quella che recentemente ha interessato l’Abruzzo? Le ragioni sono molteplici:storici e purtroppo anche culturali.

Nel nostro Paese siamo carenti nella formazione scolastica specializzata e mirata alla costruzione metallica e siamo lontanissimi da quell’auspicato collegamento fra scuola e industria che permetterebbe la creazione di tecnici con preparazione specififica orientati alla progettazione ed alla costruzione in acciaio.

Poche Aziende e docenti se pur con ottime competenze e capacità professionali, non possono certamente soddisfare un’esigenza formativa tanto vasta quanto auspicabile per un paese moderno. Parlando di costruzioni destinati ad aree sismiche, la soluzione è “L’acciaio “. Il quale contrariamente al fare comune ben si presta all’edilizia residenziale tradizionale. In quanto si riescono a realizzare strutture più leggeri, con maggiore capacità dissipative, facilmente, isolabili dal sottostante suolo, realizzabili in tempi brevi e a costi inferiori.